Punto e a capo: la finanziaria perché nulla cambi
|
IL PUNTO: COS'È SUCCESSO NELLA SETTIMANA PASSATA Ciao Sergio,
spero tu stia bene. Questa settimana finalmente parliamo della legge di bilancio, che questa settimana viene approvata al Senato e la prossima alla Camera. In questi mesi se ne è discusso molto, ma ho preferito non entrare troppo nel ginepraio di singole polemiche su ciascuna misura e aspettare di poter discutere del quadro generale. La cosa da sapere è che se questa legge di bilancio tiene i conti pubblici in ordine, di certo non fa niente per gli investimenti, la crescita, la sanità, il lavoro. Negli ultimi giorni il governo ha concentrato gran parte delle modifiche alla legge di bilancio in un maxiemendamento, cioè un unico testo che sostituisce molte parti della manovra e su cui viene posta la fiducia, riducendo di fatto il confronto parlamentare. È dentro questo perimetro che sono state inserite – e poi in parte rimosse – alcune norme molto controverse. Tra queste, una misura avrebbe tutelato le imprese condannate dai giudici per aver sottopagato i lavoratori, impedendo il pagamento degli arretrati salariali anche quando le retribuzioni risultano non dignitose secondo l’articolo 36 della Costituzione. La norma avrebbe svuotato l’efficacia delle sentenze e indebolito la tutela dei lavoratori più fragili. Dopo le critiche delle opposizioni, dei sindacati e i rilievi del Quirinale, l’intervento è stato cancellato prima del voto finale in Senato della Repubblica. |
[Aula del Senato della Repubblica] |
Uno degli aspetti più rilevanti di questa legge di bilancio non sta tanto nelle singole misure, quanto nel clima politico in cui è stata costruita. Nelle ultime settimane sono emersi in modo sempre più evidente conflitti interni alla maggioranza, che hanno trasformato la manovra in un terreno di guerriglia più che in uno strumento di programmazione economica. In particolare, è stata la Lega ad alimentare una sequenza continua di forzature: emendamenti presentati e poi ritirati, norme infilate all’ultimo momento, proposte che sembravano pensate più per marcare una bandierina politica che per migliorare il testo. Molte di queste iniziative sono state poi corrette o cancellate solo dopo forti reazioni politiche o rilievi istituzionali, contribuendo a un iter confuso e opaco. Questo metodo ha avuto un effetto preciso: invece di discutere di scelte strategiche – investimenti, crescita, sanità, lavoro – il Parlamento si è trovato a inseguire una serie di micro-scontri interni alla maggioranza, con un continuo lavoro di stop and go. Il risultato finale è una legge di bilancio che non scontenta nessuno dentro il governo, ma non risolve nulla per il Paese. Alla fine dei conti, anche sul piano politico il bilancio della manovra è un sostanziale pareggio: nessuna riforma vera, nessuna direzione chiara, nessun investimento capace di orientare il futuro. Una legge che tiene insieme equilibri fragili nella maggioranza, ma che rinuncia a usare il principale strumento di politica economica per affrontare i problemi strutturali dell’Italia. |
[Il ministro dell'Economia Giorgetti e la presidente del Consiglio Meloni] |
A CAPO: COSA TENERE D'OCCHIO PER LA SETTIMANA - Questa settimana in Aula non discuteremo. La legge di bilancio verrà discussa e approva la prossima settimana, entro il 30 gennaio. Altrimenti, si andrebbe in esercizio provvisorio, che è una proroga temporanea della gestione finanziaria dello stato e degli enti locali.
|
|

Una bella... Poesia per la premiazione della 36a edizione dell'Oscar No al bullismo...!
La vera storia... la nostra!
Ero scontento di chi avevo vicino..
Mi ero accorto di non essere più..
amato e creduto... e cercavo ancora
sempre ...la donna del mio cuore,
all'improvviso ti sei materializzata!
Tu che sei la donna della mia vita, ...
Sei arrivata tu, leggiarda creatura!
La mia storia è diventata la nostra!
Mi è bastato un tuffo nei tuoi occhi.
Vi ho trovato il mondo... e il mio...
Il tuo... il nostro amore!
Da allora... tra alti e bassi.. é stato
un crescendo di gioia e... d'amore.
Un'intesa sempre più bella... unica.
Una storia vera... i baci non sono
mai abbastanza... un amore vero...
sincero... Unico! è un miracolo ...
sostituito un vero Uomo... sfilate!
Il vero amore che si rinforza ...
e si consolida sempre più...
Dai, amore e libertà...un mare!
É vero amore... non attrazione.
Sei la mia donna, ora serve vivere.
Tu sei la mia... la nostra vita.
Anonimo Civennese!
Nessun commento:
Posta un commento